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    Il Corso di formazione professionale Project Management per i RUP è rivolto al Personale in servizio presso le amministrazioni pubbliche con compiti di gestione e coordinamento di iniziative progettuali – Responsabili unici di Procedimento (RdP/RUP) e professionisti esterni che assumono il ruolo di supporto al RUP- che intendano acquisire le capacità, conoscenze e abilità del project management ottenendo un accreditamento riconosciuto a livello nazionale e internazionale (Norme UNI 11648:2016 Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Project Manager e UNI ISO 21500:2013) in conformità alle Linee Guida Anac.

    Il corso è finalizzato ad acquisire know-how e consapevolezza della normativa, delle metodologie e dei processi che coinvolgono la Privacy e la Data Protection. 

    Il Corso di formazione manageriale “Responsabile protezione dei dati – RPD/DPO” è rivolto ai Responsabili e incaricati della Privacy di Enti Pubblici e privati o a professionisti esterni che intendano ricoprire tale ruolo.

    Il percorso formativo, conforme alla nuova Norma UNI 11697 sui "Profili professionali relativi alla protezione dei dati", ha ottenuto il patrocinio dell’Autorità Garante della Privacy (prot. Nr.18893/18) ed è qualificato Cepas Bureau Veritas- Organismo di Certificazione delle Professionalità e della Formazione riconosciuto da ACCREDIA .


    Il primo corso di aggiornamento, dal taglio pratico, completamente dedicato al mondo degli enti locali, nasce con l’opportunità di condividere conoscenze e riflessioni intorno a norme, strumenti, criticità e prospettive dell’amministrare l’Ente Locale.

    Dalla consapevolezza della quantità di impegno, tempo ed energie che gli amministratori devono mettere a disposizione per portare avanti le iniziative di governo locale, nasce il programma per amministratori pubblici locali. Il corso vuole mettere in condizione, in particolare i neo amministratori, di poter fronteggiare in modo professionale gli eventi che caratterizzano la vita di un ente locale.

    Asmel intende colmare la necessità di soddisfare un’esigenza formativa, da parte degli amministratori pubblici locali e degli operatori politici che sempre più, circoscritti dalle norme, spesso sono costretti ad imprigionare il proprio senso del dovere a scapito delle reali esigenze della collettività.

    L’Associazione Asmel, che rappresenta 2.800 Enti locali in tutt’Italia, grazie alla collaborazione con segretari generali, magistrati della corte dei conti, funzionari e avvocati è pronta per essere di supporto, per offrire occasioni di stimolo, per mostrare le opportunità e le responsabilità, per mettere in rete i territori con esperienze analoghe e virtuose, per una maggiore consapevolezza delle normative.

    Il percorso formativo è articolato in 12 moduli specialistici. Sono tutti usufruibili in modalità on line e sono accompagnati da testimonianze di autorevoli esponenti della vita pubblica, questi ultimi sono fruibili anche in presenza. Ciascun modulo è indipendente dagli altri. Il partecipante, in base alle proprie esigenze formative, può decidere quale o quali moduli seguire. Sarà rilasciato l’Attestato di partecipazione per ciascun modulo seguito


    È in vigore da gennaio 2019 il D.M. 560/17 attuativo dell’art. 23 del D.Lgs. 50 del 2016 (Codice dei Contratti Pubblici) che definisce l’obbligo progressivo di metodi e strumenti elettronici per la modellazione nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche. Tale obbligo, di derivazione comunitaria, risulta confermato da tutte le modifiche e integrazioni legislative intervenute in materia di appalti. 

    Il BIM è dunque diventato per le Pubbliche Amministrazioni un obbligo, oltre che un’opportunità; ma per un’implementazione efficace ed efficiente occorre la consapevolezza della metodologia BIM negli appalti pubblici, così come prevista dalla norma tecnica UNI 11337-7:2018. A tal fine, tutte le Amministrazioni che adottano il BIM, anche prima delle date obbligatorie, devono preventivamente adempiere all’obbligo di formazione sul BIM ai sensi dell’art. 5 del decreto. 

    Il Corso fornisce le competenze sia di tipo tecnico-informatico sia di tipo giuridico-amministrativo per affrontare correttamente gli adempimenti previsti dal legislatore e favorire il ricorso al BIM come modello di gestione per la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di un’opera pubblica.

    Il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) ha tra le principali funzioni quella di garantire operativamente la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, coordinandola nello sviluppo dei servizi pubblici digitali e nell'adozione di modelli di relazione trasparenti e aperti con i cittadini. L' articolo 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale obbliga tutte le amministrazioni ad individuare un ufficio per la transizione alla modalità digitale - il cui responsabile è il RTD - a cui competono le attività e i processi organizzativi ad essa collegati e necessari alla realizzazione di un’amministrazione digitale e all'erogazione di servizi fruibili, utili e di qualità.

     

    Il corso di formazione “Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) è rivolto ai sia ai Responsabili (e ai loro collaboratori) dell’Ufficio per la transizione al digitale di Amministrazioni e Aziende Pubbliche sia ai dipendenti di aziende informatiche e liberi professionisti interessati alla materia.

     

    L’attività formativa è finalizzata ad acquisire la consapevolezza degli strumenti tecnologici, dirigenziali e normativi per lo svolgimento di un’attività responsabile e cosciente.