Available courses

    ASMEFORM ha organizzato il Primo Percorso di aggiornamento per amministratori pubblici locali promosso dall'Associazione Asmel. L'iniziativa, alla sua seconda edizione, vuole rappresentare uno strumento utile e pratico a disposizione di coloro che ricoprono la veste di Amministratore Locale. Il programma nasce dalla consapevolezza della quantità di impegno, tempo ed energie che gli amministratori devono mettere a disposizione per portare avanti le iniziative di governo locale. Il corso, dal taglio pratico e caratterizzato da docenti di grande esperienza, vuole mettere in condizione, in particolare i neo amministratori, di poter fronteggiare in modo professionale gli eventi che caratterizzano la vita di un Ente Locale. 

    Il Percorso formativo è totalmente gratuito - della durata complessiva di 60 ore - è articolato in 12 moduli specialistici, tutti fruibili on-line. In particolare sono state previste 24 ore di approfondimento con illustri esponenti delle materie trattate, che proporranno la loro esperienza come spunto di riflessione. 

    Ai partecipanti è lasciata la piena autonomia di quali e quanti moduli seguire, a seconda delle proprie esigenze. Al termine di ciascun modulo viene rilasciato l’attestato di partecipazione.  

     


    Il percorso formativo gratuito organizzato da ASMEL si rivolge ai Dipendenti di ruolo dell’Ente Locale, in possesso di idoneo Diploma di Laurea e/o titolari di Posizione Organizzativa, che abbiano l’esigenza di sviluppare le proprie competenze al di là del proprio ambito specialistico. Il percorso della durata complessiva di 20 ore intende così garantire al personale dei Comuni l’opportunità di acquisire una capacità di governance dei processi amministrativi grazie a competenze trasversali che coinvolgono la gestione dei procedimenti. Attraverso alcuni dei maggiori esperti del settore, il percorso offre un approccio teorico-pratico che funge da indispensabile “cassetta degli attrezzi” per lo sviluppo delle competenze e la crescita professionale dei partecipanti.

    Il percorso formativo online, dal taglio pratico-operativo, illustra le principali disposizioni relative alla figura, compiti e responsabilità dell’economo dell’ente locale, con particolare attenzione alle principali criticità relative agli acquisti economali e approvvigionamenti di beni e servizi, con riferimento alle ultime novità normative D.L. Semplificazioni e Decreto Sblocca Cantieri.

    Il percorso formativo comprende l’analisi del regolamento dell’ufficio economale, fornendo anche il relativo schema-tipo, modulo di approfondimento per l’utilizzo del sistema SIRECO e l’analisi di un caso studio per l’acquisto di beni su piattaforme e-commerce.


    Il corso di formazione online GLI OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO PER GLI ENTI LOCALI, valido ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo e dalla durata di 4 ore, è suddiviso in modulo Base dedicato a tutti i dipendenti e modulo Avanzato dedicato al Responsabile Antiriciclaggio e il rilascio dell’attestato di partecipazione.

    L’osservanza degli obblighi formativi e di aggiornamento per tutti i dipendenti in materia, oltre ad essere una condizione necessaria al fine di individuare correttamente le operazioni sospette e comunicarle all’Unità di Informazione Finanziaria, rientra tra gli obblighi in capo alle pubbliche amministrazioni, il cui mancato adempimento incide sulla misurazione e valutazione della performance dei dirigenti responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare.


     

    I messi notificatori possono essere nominati tra i dipendenti dell'amministrazione comunale o provinciale tra i dipendenti di soggetti ai quali l'ente ha affidato, anche disgiuntamente, la liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e delle altre entrate. 

    Come previsto dalla normativa in materia, le Amministrazioni e le Società pubbliche devono garantire a tutti i dipendenti – con cadenza annuale – la formazione obbligatoria sui temi dell’anticorruzione e trasparenza

    Il Corso di formazione professionale Project Management per i RUP è rivolto al Personale in servizio presso le amministrazioni pubbliche con compiti di gestione e coordinamento di iniziative progettuali – Responsabili unici di Procedimento (RdP/RUP) e professionisti esterni che assumono il ruolo di supporto al RUP- che intendano acquisire le capacità, conoscenze e abilità del project management ottenendo un accreditamento riconosciuto a livello nazionale e internazionale (Norme UNI 11648:2016 Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Project Manager e UNI ISO 21500:2013) in conformità alle Linee Guida Anac.

    La videosorveglianza in ambito comunale: precauzioni da adottare durante durante l'emergenza epidemiologica

    Per le ovvie implicazioni in materia di protezione dei dati personali la videosorveglianza, al di là dei principi generali dettati dal Regolamento UE n. 2016/679, è disciplinata dalle linee guida EDPB n. 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi di videosorveglianza e dal provvedimento generale del nostro Garante sulla videosorveglianza datato 8 aprile 2010 laddove compatibile con la normativa comunitaria. Il webinar, della durata di due ore, a cura di Michele Iaselli  approfondisce le seguenti tematiche: Le Linee guida EDPB n. 3/2019; Il campo di applicazione; La liceità del trattamento; La divulgazione delle riprese video a terzi; La c.d. videosorveglianza intelligente; Diritti delle persone interessate; Obblighi di informazione; Periodi di conservazione; Misure tecniche ed organizzative; Rapporti con il provvedimento generale del Garante dell’8 aprile 2010; Le FAQ del Garante; La predisposizione di un regolamento comunale.


    “Il webinar affronta con un taglio decisamente operativo due adempimenti molto delicati previsti dal Regolamento UE n. 2016/679 strettamente legati alla sicurezza informatica: la predisposizione di un regolamento informatico che, ovviamente, deve essere, nel rispetto del principio di accountability, rispondente all’effettiva realtà organizzativa di riferimento, ma deve contenere delle prescrizioni fondamentali e la concreta realizzazione di una DPIA (Data Protection Impact Assessment) dove si cercheranno di fornire dei criteri strettamente operativi per redigere una valutazione di impatto conforme alla normativa”.

     


    Il nuovo GDPR, General Data Protection Regulation UE 2016/679, e il D.Lgs. 101/2018 di adeguamento della normativa nazionale, obbligano a un effettivo controllo sul trattamento dei dati in proprio possesso e a una reingegnerizzazione di tutti i processi gestionali.

    Il Corso di formazione manageriale “Responsabile protezione dei dati – RPD/DPO” è rivolto ai Responsabili e incaricati della Privacy di Enti Pubblici e privati.

    Il percorso formativo completo e riconosciuto (qualificato Cepas), conforme alla nuova Norma UNI 11697 sui "Profili professionali relativi alla protezione dei dati", ha ottenuto anche il patrocinio dell’Autorità Garante della Privacy (prot. Nr.18893/18).

    Il corso è finalizzato ad acquisire know-how e consapevolezza della normativa, delle metodologie e dei processi che coinvolgono la Privacy e la Data Protection. Il Responsabile della protezione dei dati (RPD, o DPO in inglese) è infatti una figura di alto livello professionale che deve avere una conoscenza specialistica della normativa e delle pratiche in materia di protezione dei dati.



    Il corso vuole fornire strumenti ed elementi utili per comprendere, valutare e risolvere le complesse tematiche legate alla sicurezza informatica sia in ambito pubblico che privato, grazie agli esperti di settore. In particolare, nell'attuale situazione di emergenza COVID-19, vuole focalizzare l’attenzione sull’identificazione e gestione dei rischi noti; attuare una prevenzione atta ad anticipare l'INSORGENZA di nuovi rischi;  accompagnare la transizione da un approccio reattivo ad un approccio proattivo; sviluppare e rafforzare la logica di accountability alla luce anche delle vigenti disposizioni impresse dal GDPR 679/2016; assicurare una corretta erogazione dei servizi garantendo Riservatezza, Integrità e Disponibilità anche alle luce delle recenti novità in tema di Smart Working.


    Il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) ha tra le principali funzioni quella di garantire operativamente la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, coordinandola nello sviluppo dei servizi pubblici digitali e nell'adozione di modelli di relazione trasparenti e aperti con i cittadini. L' articolo 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale obbliga tutte le amministrazioni ad individuare un ufficio per la transizione alla modalità digitale - il cui responsabile è il RTD - a cui competono le attività e i processi organizzativi ad essa collegati e necessari alla realizzazione di un’amministrazione digitale e all'erogazione di servizi fruibili, utili e di qualità.

     

    Il corso di formazione “Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) è rivolto ai sia ai Responsabili (e ai loro collaboratori) dell’Ufficio per la transizione al digitale di Amministrazioni e Aziende Pubbliche sia ai dipendenti di aziende informatiche e liberi professionisti interessati alla materia.

     

    L’attività formativa è finalizzata ad acquisire la consapevolezza degli strumenti tecnologici, dirigenziali e normativi per lo svolgimento di un’attività responsabile e cosciente.


    È in vigore da gennaio 2019 il D.M. 560/17 attuativo dell’art. 23 del D.Lgs. 50 del 2016 (Codice dei Contratti Pubblici) che definisce l’obbligo progressivo di metodi e strumenti elettronici per la modellazione nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche. Tale obbligo, di derivazione comunitaria, risulta confermato da tutte le modifiche e integrazioni legislative intervenute in materia di appalti. 

    Il BIM è dunque diventato per le Pubbliche Amministrazioni un obbligo, oltre che un’opportunità; ma per un’implementazione efficace ed efficiente occorre la consapevolezza della metodologia BIM negli appalti pubblici, così come prevista dalla norma tecnica UNI 11337-7:2018. A tal fine, tutte le Amministrazioni che adottano il BIM, anche prima delle date obbligatorie, devono preventivamente adempiere all’obbligo di formazione sul BIM ai sensi dell’art. 5 del decreto. 

    Il Corso fornisce le competenze sia di tipo tecnico-informatico sia di tipo giuridico-amministrativo per affrontare correttamente gli adempimenti previsti dal legislatore e favorire il ricorso al BIM come modello di gestione per la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di un’opera pubblica.

    In tutta Italia è entrato in vigore il 1 gennaio 2021 l'obbligo per le nuove costruzioni pubbliche e private di adeguarsi ai requisiti nZEB. Gli edifici nZEB sono ad elevate prestazione energetiche che richiedono per il loro funzionamento un consumo energetico estremamente basso, quasi nullo.

    L’obiettivo del corso è quello informare sull’utilizzo delle tecniche costruttive e dei materiali impiegati, e saranno esaminati i sistemi passivi che possono migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Il corso prevede la presentazione di casi pratici per ogni tecnologia e sistema costruttivo proposto.


     “FASI- Formazione Auto-imprenditoria e Start-up per immigrati regolari” è un percorso formativo mirato all'acquisizione di competenze specialistiche per l’avvio di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo







    La nuova programmazione comunitaria 2021-2027 richiede il rafforzamento della capacità amministrativa di progettazione, gestione, attuazione e rendicontazione degli interventi.
    Per gli enti locali è l’ora di spendere tutti i fondi strutturali e di investimento e i fondi diretti al fine di sviluppare i territori, la qualità dei servizi, le tecnologie al sostegno all’economia, la tutela dell’ambiente, le azioni di sostegno alle nuove povertà, ecc: non c’è interesse pubblico che possa considerarsi escluso dalla programmazione europea e, anche indirettamente, dal Recovery Fund!
    Il Laboratorio di progettazione, inoltre, fornisce ad amministratori e funzionari locali partecipanti, gli strumenti pratici e concreti nella redazione delle domande di finanziamento e nella loro gestione, amministrativa e operativa. Infatti, i docenti esperti anche come commissari di esame dei progetti europei, affiancano i partecipanti nell’elaborazione e sviluppo di ciascun progetto individuato sulla base delle reali esigenze delle comunità locali.